Una città o due borghi vicini con un tema preciso.

La tua guida turistica per l’Istria
Istria verde: borghi medievali, uliveti e vigneti
L’Istria croata è una terra di borghi medievali cinti da mura, uliveti, vigneti e paesaggi da scoprire lentamente, dalla costa alla valle del Quieto.
ISTRIA
Il cuore verde dell’Istria.
Borghi medievali, vigneti e oliveti disegnano l’Istria interna. Intorno a Montona, la valle del Quieto unisce il bosco di querce, la Parenzana e la terra del tartufo: un paesaggio da comprendere senza fretta.
Scegli il ritmo
Quanto tempo ti fermi in Istria?
Costa ed entroterra oppure borghi e produttori selezionati.
Pola, Rovigno, Parenzo e Istria interna con ritmi e sapori diversi.

Per capire il luogo
Cosa vedere in Istria
Costa, città e Istria romana
Pola, Rovigno, Parenzo e Fasana uniscono archeologia, arte e vita marittima. L’Arena, i mosaici e gli altri siti antichi collegano la penisola al Mediterraneo.
Borghi veneziani sulle colline
Montona, Grisignana, Valle e Dignano invitano a rallentare: mura, logge e campanili raccontano secoli di scambi adriatici.
Vigneti, oliveti e sapori
Malvasia, Terrano, olio e tartufo raccontano famiglie e paesaggio, che si comprende davvero incontrando chi lo coltiva.
Terra di confine: affreschi, chiese e campanili a vela
Lingue e imperi hanno lasciato un’identità complessa e ospitale; piccoli borghi e chiesette custodiscono alcune delle storie più sorprendenti dell’Istria.
Prima di partire
Informazioni pratiche
Distanze
Le distanze sembrano brevi sulla mappa, ma è importante calcolare tempi realistici, soprattutto se è previsto l’imbarco per le isole Brioni. Nei giorni di pioggia il traffico in entrata e in uscita dalle città può intensificarsi e allungare i tempi di percorrenza. In alta stagione, soprattutto nei fine settimana, considerate possibili rallentamenti nelle zone di Castelvenere (Kaštel), Plovania (Plovanija) e Capodistria (Koper).
Trasporto
Per l’entroterra serve un veicolo. Su richiesta posso organizzare il trasporto in auto o minivan, oppure il noleggio di un autobus. Il servizio va prenotato e pagato in anticipo, dopo la conferma dell’offerta.
Degustazioni
Le degustazioni di olio d’oliva e vino durano in media da 1 a 1,5 ore. Una degustazione di prodotti al tartufo dura circa 1 ora; se comprende anche una dimostrazione di caccia al tartufo, può richiedere da 2,5 a 3 ore. Tutte le esperienze vanno prenotate e vengono definite chiaramente nella proposta.
Stagioni
Con l’inizio di settembre comincia la stagione del tartufo bianco. La vendemmia può essere già conclusa, talvolta con quasi un mese d’anticipo, mentre negli oliveti l’olio si forma lentamente nei frutti e si attende con impazienza l’inizio della raccolta. L’autunno istriano è generoso di frutti che qui coltiviamo con cura, amore e orgoglio.
L’Istria raccontata con il sorriso.La tua guida turistica per Pola, Rovigno, Parenzo e tutta l’Istria
Conosci i luoghi. Ascolta le storie. Vivi l’Istria.
Sono Rossana, guida turistica abilitata per tutta l’Istria, storica e sommelier dell’olio. Da oltre 25 anni racconto la storia attraverso i luoghi e la vita di chi li abita: dalle pietre romane di Pola alle batane di Rovigno, dalle parole in dialetto alle ricette di famiglia. Il percorso prende forma anche dalle tue domande, senza fretta.
- ✓Guida turistica abilitata
- ✓Storia e sapori istriani
- ✓Visite in italiano, inglese e croato
Guide Pola
Capire l’Istria, non soltanto vederla.
Una visita privata trasforma luoghi e monumenti in una storia viva, adattata al tuo tempo e ai tuoi interessi.
Storie vissute
L’Istria raccontata da chi la vive
Incontri, sapori, parole e piccoli dettagli raccolti in più di 25 anni di visite: un altro modo per entrare nell’identità istriana.
Incontri e reportage
Un viaggio in Istria con Ben Fogle
Durante il suo viaggio in Istria, che lo ha portato anche a Rovigno, alle isole Brioni e a Montona, ho avuto il piacere di guidare Ben Fogle alla scoperta dell’Arena di Pola e di raccontargli alcune curiosità su questo meraviglioso monumento.
L’Istria raccontata nel mondo
Sguardi internazionali sul territorio
Storia, borghi, paesaggi e sapori dell’Istria continuano ad attirare l’attenzione della stampa internazionale. Una selezione di reportage autorevoli per scoprire come il territorio viene raccontato oltre i suoi confini.
Dal taccuino di una guida
Le storie che nascono durante il cammino
Le domande degli ospiti, una porta socchiusa, una parola in dialetto o una deviazione inattesa possono cambiare il racconto. Dopo più di 25 anni, ogni visita continua a rivelare un dettaglio nuovo.
Sapori e stagioni
Il paesaggio arriva anche a tavola
Gli asparagi selvatici annunciano la primavera, le sardelle raccontano la costa, la vendemmia colora la fine dell’estate, mentre tartufi e olio nuovo accompagnano l’autunno. Non sono soltanto prodotti: sono lavoro, memoria familiare e identità istriana.
Dove mangio volentieri
Non solo stelle Michelin: i miei indirizzi del cuore
L’Istria ha conquistato un posto importante nella Guida MICHELIN. Tra i nomi più noti ci sono Ana Roš con JAZ a Parenzo, Emanuele Scarello e lo chef resident Simone De Lucca di Agli Amici a Rovigno, e Danijel Đekić del Monte. Accanto a loro lavorano molti cuochi e ristoratori meno celebri, ma altrettanto dediti ai sapori locali, alle ricette della tradizione e alla qualità delle materie prime fresche. Perché un pranzo o una cena non sono soltanto ciò che arriva nel piatto: sono un’esperienza da vivere e un bel ricordo da portare con sé.
Lo confesso: non ho ancora avuto occasione di provare i ristoranti stellati dell’Istria, ma andrò sicuramente anch’io a vivere questa speciale esperienza gourmet. Per ora posso consigliarvi i locali che conosco davvero, scelti per l’atmosfera, la qualità degli ingredienti e il piacere di tornare.
Con il passare degli anni, al ristorante cerco sempre più volentieri pesce, molluschi e crostacei, creme e insalate di mare oppure un buon risotto. A Pola mi piacciono la Volaria, nella Marina Tehnomont, e la konoba Feral. A Fasana consiglio Sapori di Mare e, prima di partire per le Brioni, la Taverna Fasana. A Rovigno torno volentieri al Kantinon e da Giannino; il Rio Bar è una bella scelta per la pasta e la carta dei vini. Dal Kantinon e dal Rio Bar, inoltre, lo sguardo sulla città vecchia rende il pranzo ancora più piacevole.
Tra i luoghi meno pretenziosi dove si mangia bene, ricordo sempre anche Sveti Mikula a Rakalj, sul mare accanto al faro: ottimi pesce, molluschi e scampi del Quarnero. Naturalmente l’Istria custodisce molte altre buone konobe e ristoranti: ne parleremo un’altra volta.
Parole, dialetti e tradizioni
Quando Pola parla in istroveneto
L’istroveneto è una delle voci storiche dell’Istria. Ancora oggi lo si parla in diverse località, soprattutto lungo la costa ma anche altrove, con sfumature e parole che cambiano da paese a paese.
I miei ospiti italiani rimangono spesso piacevolmente sorpresi quando scoprono che anche in Istria parliamo ancora l’istroveneto. Durante le passeggiate a Pola mi diverte portare gli ospiti davanti al muro della Comunità degli Italiani, per noi semplicemente il Circolo. Vi sono scritte parole della parlata polesana, che chiamiamo el dialetto polesan: cucal, caligo, vin, strussa, stramasso, pindolon, bagolina, mona… Gli ospiti italiani si divertono a indovinare quali riconoscono, che cosa possano significare e se assomigliano a parole del dialetto parlato nella loro regione. È un piccolo gioco che apre una conversazione sulle lingue, le memorie e i molti legami che attraversano l’Adriatico. E spesso una semplice parete diventa una delle tappe più vivaci della visita.
Calle, spàcio, batana, bitinade, marenda e fritaja: dietro ogni parola si nasconde un modo di abitare, lavorare, cantare e stare insieme. Conoscerle significa comprendere quanto siano intrecciate le culture che nei secoli hanno abitato l’Istria e che ancora oggi ne custodiscono l’identità.
Dolci e gelato
L’Istria, questa volta, si scopre in dolcezza
Quasi tutti mi chiedono dove mangiare un buon gelato. Non faccio classifiche: condivido volentieri due indirizzi che ho provato personalmente e alcuni dolci che raccontano le nostre feste.
Gelato: due assaggi personali
A Fasana mi è piaciuto molto il gelato della gelateria Sapori di Mare; a Rovigno ho assaggiato con piacere quello di Ombra – laboratorio del gelato. Due soste fresche da concedersi durante una passeggiata.
I dolci di casa e delle feste
Le fritole, arrivate nella cucina istriana anche attraverso il lungo legame con Venezia, si preparano per le grandi occasioni e si trovano alle sagre paesane o negli agriturismi. I crostoli sono legati soprattutto al Carnevale e fuori stagione sono più difficili da incontrare. Io adoro lo strudel de pomi e, quando maturano le visciole, lo strudel dal ripieno dolce e piacevolmente acidulo. Per chi preferisce i dolci secchi ci sono bucolaj e cukerančići.
Dove cercare i sapori della tradizione
La torta bumbara, preparata con mandorle, uova e zucchero, non è facile da trovare: a Pola, al momento, la offre il bistrot Da Danielli, mentre a Dignano si può assaggiare anche in un caffè sulla piazza principale. A Gimino cercate la Kristova kruna, letteralmente «Corona di Cristo»: un antico dolce alle mandorle preparato per le grandi feste. In estate, durante gli appuntamenti del mercoledì a Barbana, una signora del luogo prepara e offre ai visitatori il barbanski kolač, tradizionale dolce nuziale, mentre il mercatino locale accompagna l’allenamento dei cavalieri per la Trka na prstenac. E per assaggiare molti dolci in una sera, segnatevi La Dolce Istria a Visinada.
Voci di casa
Detti e proverbi in istroveneto
Tra ironia, cucina, stagioni e buon senso popolare, poche parole raccontano un mondo intero.
Espressioni tramandate in famiglia e nella vita quotidiana, ancora capaci di far sorridere e riconoscersi.
- Se te vien la voia de lavorar, sentite e speta che te pasi.
- Mia mamma me ga dito che polenta e pesce frito fa vegnir l’apetito.
- Cicio non ze per barca.
- La Candelora, se la vien con il sol e bora, dal inverno semo fora; se la vien con la piova e vento, semo dentro.
- Ogni pignata trova el suo covercio.
- Xe più giorni che luganighe.
- Bel in fassa, bruto in piassa.
- A meso ano el cul fa scagno.
- Val più un gran de pévere che un figo de mus.
- Fio mio, duro con duro no ga fato mai bon muro; co le bèle e co le bone se fa el muro e le colone.
- Chi no rovina no impara.
FAQ
Visitare senza dubbi.
Risposte locali, chiare e concrete.
Quali luoghi scegliere per la prima visita?
Pola o Rovigno con un borgo dell’interno creano un’introduzione equilibrata.
Serve un’auto?
Sì per l’entroterra; i tour urbani di Pola e Rovigno sono a piedi.
Le degustazioni sono incluse?
Solo quando indicate nella proposta; vengono organizzate con produttori selezionati.
Recensioni pubbliche
Le esperienze raccontate da chi le ha vissute.
Recensioni pubblicate per il tour “Curiosities and secrets of Pula”, guidato personalmente da Rossana e disponibile su Viator e Tripadvisor.
Storia che si respira
Fabio Massimo P. sottolinea la preparazione e la pazienza della guida, capace di far respirare la storia e l’incontro tra culture.
Interessante e coinvolgente
Barbara C. racconta una visita ricca di aneddoti, capace di far scoprire con naturalezza la lunga storia di Pola.
Competenza e flessibilità
Elly030 apprezza le informazioni storiche e artistiche, la flessibilità e i contatti chiari prima della visita.
Contatto diretto
Il modulo fa ancora i capricci…
Ci sto lavorando, ma nel frattempo fai prima a chiamarmi o a scrivermi su WhatsApp. Dimmi la data, quante persone siete e cosa vi incuriosisce: penseremo insieme al resto.
Rispondo solitamente entro 24 ore e, nei periodi più intensi, entro 48 ore.
Facciamo prima così
Una telefonata o un messaggio e iniziamo subito a organizzare la tua visita in Istria.
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